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Il Ritorno della Lince Eurasiatica sull'Altopiano Svizzero: Sfide e Successi

2026-09-10 17:49

La lince eurasiatica, una specie precedentemente assente dalla Svizzera, sta ora ripopolando l'Altopiano svizzero. Questo successo è il risultato di decenni di sforzi per il ripristino dell'habitat naturale e di programmi di reintroduzione. La capacità di adattamento di questi felini a un ambiente sempre più urbanizzato, come quello dell'Altopiano, è sorprendente e offre nuove speranze per la biodiversità.

La storia della lince in Svizzera è stata travagliata. All'inizio del XX secolo, la caccia eccessiva, la distruzione del suo ambiente e la scarsità di prede portarono alla sua quasi estinzione. L'ultimo esemplare fu avvistato nel 1909. Tuttavia, a partire dagli anni '70, grazie a politiche di conservazione e al rimboschimento, la situazione ha iniziato a migliorare. Il ritorno degli ungulati, le principali prede della lince, ha contribuito in modo significativo al successo dei progetti di reintroduzione.

La Fondazione KORA, un'organizzazione svizzera dedicata all'ecologia dei carnivori, ha svolto un ruolo fondamentale in questo processo. Attraverso l'uso di radiocollari GPS, fototrappole e analisi genetiche, KORA ha monitorato l'espansione della lince nell'Altopiano tra il 2020 e il 2025. I dati mostrano una chiara tendenza alla colonizzazione nella parte meridionale dell'area, tra Berna, Vaud e Friburgo.

Contrariamente alle aspettative, l'Altopiano, con la sua densità abitativa e la frammentazione del paesaggio, si è rivelato un habitat adatto per la lince. Le foreste di fondovalle, i pendii ripidi e le aree inaccessibili lungo i corsi d'acqua offrono rifugio e abbondanza di cibo. Qui, la lince si nutre principalmente di caprioli, a differenza delle zone alpine dove preferisce i camosci.

Un aspetto particolarmente incoraggiante è la riproduzione di esemplari femmine nell'Altopiano, come dimostrato dal caso della lince "Mona" nel 2012. Questo indica un insediamento stabile e non solo una dispersione temporanea dei maschi. La popolazione svizzera di lince, stimata in circa 364 individui tra il 2024 e il 2025, è divisa in tre gruppi distinti: Giura, nord-est e Alpi.

L'Altopiano assume un ruolo cruciale come "ponte naturale" tra le popolazioni isolate delle Alpi e del Giura. Le analisi genetiche di KORA su 70 linci nell'Altopiano hanno rivelato i primi segni di incroci tra questi gruppi, un passo vitale per contrastare l'impoverimento genetico dovuto al numero limitato di fondatori reintrodotti. Tuttavia, questo scambio genetico è ancora lento.

Nonostante i progressi, la lince nell'Altopiano affronta ancora minacce significative. La frammentazione del territorio a causa di strade e ferrovie rappresenta un grave pericolo, soprattutto per gli esemplari giovani in cerca di nuovi territori. Molte linci perdono la vita a causa di collisioni con veicoli. Inoltre, il disturbo umano, anche da attività come il disboscamento, può compromettere la riproduzione e la sopravvivenza dei cuccioli. La Fondazione KORA sottolinea l'importanza di migliorare la connettività degli habitat e di proteggere i corridoi faunistici sovraregionali per garantire la sopravvivenza a lungo termine di questa magnifica specie.